Categorie
Articoli Farmacologia

Parliamo di influenza

Ovunque ci giriamo in questi giorni sentiamo parlare praticamente solo di influenza. Ma sappiamo proprio tutto su che cos’è, come prevenirla e curarla?

Vediamo di fare chiarezza.

L’influenza è una malattia infettiva acuta, causata da virus: si presenta con febbre, dolori muscolari e articolari, congestione nasale e cefalee. Ha elevata contagiosità e nelle categorie più fragili come gli anziani o i pazienti con particolari patologie di tipo cardiologico, respiratorio o in caso di diabete, può dare delle complicanze. Ha una durata media di circa 5-7 giorni e generalmente guarisce spontaneamente.

Prevenzione: il primo presidio per evitare di prendere l’influenza è lavarsi le mani in modo accurato per almeno 20 secondi più volte al giorno, in particolare quando si rientra a casa, dopo aver preso mezzi pubblici o essere stati in locali con altre persone. L’igiene delle mani, evitare di mettersi le mani in bocca evita il contatto dei virus dell’influenza con le mucose orali diminuendo la possibilità di contagio.

Un’altra forma di prevenzione è assicurarsi si assumere dosi adeguate di vitamina C (almeno 100mg/die) durante tutto il periodo invernale. Ormai numerosi studi hanno dimostrato che la vitamina C non cura né influenza, né raffreddore, ma stimola il sistema immunitario, per cui ci rinforza ed diminuisce la probabilità di contrarre il virus.

Un altro modo opportuno per evitare l’influenza è quello di fare il vaccino nei mesi precedenti l’arrivo delle ondati di virus, quindi in novembre, entro i primi di dicembre. Il vaccino è particolarmente indicato per le categorie di persone più a rischio di complicanze come gli over 65 e coloro che soffrono di patologie particolari respiratorie, cardiache e diabete.

Evitare di frequentare posti affollati (mezzi pubblici, centri commerciali, cinema) diminuisce la probabilità di entrare in contatto con persone contagiate e quindi diminuisce la probabilità di ammalarsi. Cercare di stare lontani da persone con tosse e raffreddore può essere un buon presidio, anche se si potrebbe essere considerati un po’ scortesi, ma ce ne faremo una ragione.

Cosa fare durante la fase acuta: se nonostante tutti questi accorgimenti abbiamo avuto la sfortuna di contrarre l’influenza si deve fare una sola casa: stare a riposo in casa. Questo permetterà un più veloce ripresa e rappresenta una forma di rispetto verso le persone che ci circondano, evitando di contagiarle.

Non ha senso assumere antibiotici, perché quello dell’influenza è un virus, non un batterio, per cui sono inattivi contro questa patologia, anzi si rischia solo di aumentare la resistenza antibiotica rendendoci insensibili nel momento in cui ci dovessero servire. L’antibiotico può esser utile solo in caso di complicanze se all’infezione virale ne subentra una batterica.

Durante la fase acuta è utile assumere zinco perché potenzia il funzionamento delle difese immunitarie accorciando i tempi della malattia e migliorando il recupero postinfluenzale.

Cosa fare durante la convalescenza: rimanere riguardati ancora per qualche giorno anche se si possono ricominciare lentamente le attività quotidiane; in questo momento può essere utile assumere un integratore di vitamine del gruppo B che migliorando il metabolismo energetico favoriscono la ripresa post influenza.

2 risposte su “Parliamo di influenza”

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.