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Spadellando coi miei figli

Ci sono quelle domeniche invernali quando fuori piove, il cielo è grigio, l’aria ancora fredda, durante le quali può essere facile farsi sorprendere da un po’ di malinconia.

La mia cura?

INIZIARE A SPADELLARE IN CUCINA COI MIEI FIGLI.

Si perché la salute non è solo prevenzione medica – non fumare, non bere, mangiare sano, fare attività fisica – ma è anche costituita dalla FELICITA’ DEL CUORE.

Loro rappresentano la mia sferzata di gioia e vitalità sempre.

Iniziamo così ad aprire il frigo, vedere cosa ci capita in mano e a quel punto, alziamo il sipario perché lo spettacolo abbia inizio.

Cosa possiamo combinare in cucina con i nostri figli? Sicuramente le ricette più semplici e divertenti da realizzare sono quelle in cui possono “pasticciare” con le mani, sperimentando un po’ tutti gli ingredienti.

Partiamo dagli antipasti. Via libera a bruschette di varia natura: sulle fette di pane tostato  spalmiamo un po’ di formaggio tipo robiola, caprini, oppure mettiamo fettine di mozzarella; sopra lo strato di formaggio aggiungiamo una fetta di prosciutto cotto o crudo, un pezzetto di pomodoro o una fetta di salmone affumicato; poi guarniamo con una spolverata di pepe nero o pepe rosa  (molto amato da mia figlia Vittoria per il colore) e per finire aggiungiamo una pezzetto di fragola, un fiorellino tipo primula o violetta (assicurarsi che i fiori siano commestibili) colto sul nostro terrazzo o dei grani di melograno o polvere di pistacchio. All’inizio sembra un po’ difficile i ragazzi hanno spesso poca confidenza con la cucina, ma appena inizio a mettere sul tavolo un po’ di ingredienti, superano il momento di timidezza e diffidenza e sono i primi a voler sperimentare nuovi accostamenti, di cui non mi assumo la responsabilità del risultato. Alla fine si dovrà cercare di arginarli, altrimenti ci saranno tartine per un reggimento.

Bruschette con robiola, salmone affumicato, fragola, capperi, granella di pistacchio e violetta

Con lo stesso modus operandi si può pensare di fare la pizza. Chi non ha voglia di fare la pasta in casa, la può acquistare già fatta, così non si deve far altro che stenderla e farcirla. Vanno bene tutti gli ingredienti che troviamo nei menu delle pizzerie! Partiamo da passata di pomodoro e mozzarella e via libera a prosciutto, olive, capperi, funghetti, tonno, pesto, salmone, carciofini, verdure, scamorza, wurstel, origano, un filo di olio extravergine di oliva e si inforna!

Suggerisco di fare proprio come fanno in pizzeria: preparare delle ciotoline, una per ogni ingrediente da disporre sul piano di lavoro; in questo modo i ragazzi dovranno solo allungare le mani (pulite e ben lavate – vedi articolo “Parliamo di Influenza”) e aggiungere quello che vogliono a piacimento sulla loro pizza. Si può fare un’unica mega pizza, oppure ognuno può avere la propria dando il via a una “gara di pizzaioli”.

Al posto della pasta della pizza di può usare la pasta sfoglia per fare delle torte salate: qui ci può sbizzarrire con le verdure. Personalmente preparo un impasto un po’ liquido simile a quello delle crepes con uova, farina (50% tipo 0 e 50% integrale), latte (anche di soia o di riso) e a questo aggiungo pezzetti di formaggio, grana grattugiato e le verdure che trovo nel frigo: possono essere broccoli o broccoletti bolliti, zucchine fatte leggermente rosolare in padella con un filo di olio, sale e aglio, carciofi trifolati, spinaci lessati, fagiolini, un porro,  patate lesse o cotte in padella, cubetti di prosciutto cotto oppure tonno e mozzarella:Le varianti possibili sono numerose. Con le torte salate fatte “a impasto” ci vuole sempre la supervisione di un adulto per non fare finire tutto l’impasto semi liquido sul pavimento, esperienza poco gradevole avuta personalmente che disturba momentaneamente l’atto creativo. Inoltre gli adulti devono supervisionare anche la cottura delle verdure e tenere lontani i bambini dai fornelli. L’impasto di sfoglia può essere anche usato come se fosse la base della pizza e allora le possibilità di ricette aumentano ulteriormente.

Passando ai secondi sicuramente il piatto più goloso e intrigante da impastare e preparare coi bambini sono le Regine Polpette. Che siano di carne, di pesce o vegetariane, anche qui si possono aggiungere ingredienti a piacere. Si lavora con le mani la carne macinata insieme a uova, formaggio grattugiato, prosciutto sminuzzato, e si possono aggiungere tutti gli aromi che si desiderano e anche pezzetti di zucchina o altra verdura, soprattutto nei casi in cui ci siano bambini fanno fatica a mangiare il verde (mio figlio da piccolo una volta mi disse: “Mamma io non mangio le verdure, non sono mica una capra!”). Anche le polpette vegetariane a base di lenticchie e ceci possono essere sfiziose e sul web si trovano tantissime varianti. Le polpette possono essere impanate e cotte in padella (attenzione all’olio bollente), ripassate nel pomodoro e usate per condire la pasta o mangiate da sole facendo la “scarpetta” finale, oppure ancora possono essere cotte al forno senza grassi, soluzione sicuramente gustosa e sana, soprattutto se la bilancia o gli esami del sangue dei genitori fanno le bizze.

E per finire abbiamo i dolci. Possiamo scegliere tra mille tipi di torte da cucinare insieme ai nostri figli: la torta di mele e lo strudel sono sicuramente due delle varianti più sane e gustose, poi ci sono le torte al cioccolato, le torte della nonna, le crostate con marmellata o spalmabile alle nocciole, i cupcakes, i budini, le panne cotte, i creme caramel, il tiramisù e spiedini di frutta da mangiare semplici o da glassare col cioccolato fondente o caramello. Non esageriamo con i dolci, non devono essere preparati tutti insieme… ne basta uno alla volta!!

Il consiglio generale di oggi è questo:

Quando cucinate coi vostri figli pensate solo a divertirvi con loro, dimenticate il risultato, i disastri che fanno in cucina (c’è tempo per pulire), non chiedetevi se sarà buono oppure no, dimenticate il calcolo delle calorie, vivete e godetevi il momento che state trascorrendo con loro, vi state regalando del tempo insieme e questo è il più bel regalo che potete fare a voi stessi e a loro.

Buon appetito!!!

Spaghetti al pesto con basilico del terrazzo e violetta

2 risposte su “Spadellando coi miei figli”

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