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Idee per preparare l’acqua vitaminizzata

Un argomento che ha incuriosito in molti nell’articolo che ho pubblicato la settimana scorsa riguarda la preparazione dell’acqua vitaminizzata o aromatizzata.

Vediamo di rispondere nel dettaglio alle diverse domande che mi sono state poste.

  • Quale acqua è meglio utilizzare?

L’ideale sarebbe usare l’acqua minerale della bottiglia con un residuo fisso a 180° minore di 100: Il residuo fisso è riportato sull’etichetta della bottiglia e rappresenta il contenuto di Sali disciolti dopo l’evaporazione di 1 litro di acqua a 180°; quindi, minore è il residuo fisso, più l’acqua è considerata “leggera”.

Ovviamente l’acqua aromatizzata può essere preparata con qualsiasi tipo di acqua, per cui, se una persona, per motivi di salute, ne deve utilizzare un determinato tipo, può utilizzare quella per la preparazione della sua bevanda.

  • Cosa si può aggiungere all’acqua?
  • FRUTTA: un consiglio che mi sento di dare è quello di utilizzare la frutta di stagione, ben lavata ed eventualmente sbucciata;
  • VERDURA: anche in questo caso meglio la verdura di stagione; in estate troviamo cetrioli, melone, carote, pomodori, e ravanelli;
  • ERBE AROMATICHE: nella stagione calda si ha un’esplosione di erbe aromatiche come basilico, prezzemolo, menta, salvia, rosmarino;
  • SPEZIE: possiamo aggiungere cannella, peperoncino, cardamomo e chiodi di garofano;

In poche parole, alla nostra acqua possiamo aggiungere quello che vogliamo, a seconda dei nostri gusti e del tipo di effetto che desideriamo avere: se vogliamo un’acqua dolce con proprietà drenanti aggiungeremo dell’ananas, se desideriamo avere un effetto più sgonfiante e digestivo possiamo aggiungere del finocchio.

  • Ci sono precauzioni particolari da seguire?
  • Utilizzare frutta e verdura biologici per evitare che eventuali residui di pesticidi finiscano nella nostra dissetante bevanda. Ovviamente la frutta utilizzata deve essere sempre molto bene lavata ed eventualmente sbucciata;
  • Un altro consiglio che mi sento di dare è quello di utilizzare la frutta di stagione, meglio se a km zero in modo che mantenga intatta il più possibile tutte le vitamine;
  • Procedimento:
  • La preparazione delle acque vitaminizzate è veramente molto semplice: in una caraffa si aggiunge la frutta e/o la verdura a pezzetti; più questi sono di piccole dimensioni, maggiore sarà il passaggio di vitamine idrosolubili e Sali minerali nella fase acquosa; si lascia macerare la frutta qualche ora in frigorifero e la nostra acqua aromatizzata è così pronta;
  • Come recipiente si può usare una semplice caraffa in vetro o un’apposita bottiglia in vendita nei negozi di casalinghi oppure online;
  • Si può usare come base al posto dell’acqua anche una tisana o un thè precedentemente preparato e lasciato raffreddare, così come si può utilizzare il the matcha, ricchissimo di antiossidanti o si può aggiungere del succo d’aloe;
  • Controindicazioni:
  • Evitare di aggiungere quegli alimenti che per motivi di salute non possiamo mangiare: per esempio bisogna fare attenzione al pompelmo che interagisce con numerosi farmaci, alla menta in caso si soffra di gastrite e  bruciori allo stomaco, al succo d’aloe che interagisce con l’attività di numerosi chemioterapici.

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