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la dieta SIRT: è davvero così miracolosa?

Oggi volevo parlarvi di una nuova dieta, molto in voga in questo periodo e conosciuta perché sembra aver fatto perdere circa 30Kg alla cantante Adele.

Si tratta della dieta Sirt.

La dieta sirt si basa sull’assunzione di 20 alimenti di origine vegetale chiamati appunto “alimenti sirt” che sembrerebbero in grado di stimolare l’attività delle proteine “sirtuine” responsabili del dimagrimento.

La perdita di peso stimata con questa dieta è di circa 3Kg/settimana; generalmente regimi alimentari con un dimagrimento così forte in poco tempo provocano la perdita della massa muscolare, un forte senso di stanchezza, irritabilità e rallentamento del metabolismo, tutti fattori che portano all’abbandono rapido delle diete drastiche e al recupero altrettanto rapido dei chili persi, generalmente con gli interessi.

Questo sembra non accadere con la dieta sirt: addirittura sembra che questa dieta faccia sentire pieni di energia e aumenti la massa muscolare.

Vediamo un po’ più nel dettaglio di cosa si tratta.

  • Quali sono i cibi sirt.

Si tratta di 20 alimenti di origine vegetale (prezzemolo, cipolla rossa, cavolo riccio, sedano, peperoncino, tè matcha, caffè, olio extravergine d’oliva, rucola, vino rosso, fragola, soia, curcuma, noci, radicchio rosso, capperi, cacao, levistico, grano saraceno, datteri medjou) già noti per le loro proprietà antinfiammatorie, depurative, antiossidanti, drenanti e termogeniche e che sono spesso molto consigliati all’interno di qualsiasi dieta sana ed equilibrata.

  • Come è strutturata la dieta sirt.

La dieta Sirt è strutturata fondamentalmente in due fasi: la prima fase dura qualche giorno, prevede un ridottissimo apporto calorico (circa 1000 Kcal), un’alimentazione prevalentemente liquida a base di frullati di cibi sirt e pochi pasti solidi a bassissimo apporto sia proteico che di carboidrati, accompagnata da attività fisica quotidiana; questo spiega come sia possibile perdere 3Kg in pochissimi giorni.

Dopo questa fase di attacco è prevista una fase ad un contenuto calorico leggermente maggiore, con aumento dei pasti solidi e svolgimento dell’attività fisica.

Viene descritta come una dieta in cui si può mangiare quello che si vuole, perché nei primi giorni sono previsti 20g di cioccolato fondente extra al giorno e nei giorni successivi 2 bicchieri di vino alla settimana.

Personalmente non ritengo che 20g di cioccolato e 2 bicchieri di vino possano essere considerati “libertà alimentare”.

Un altro punto di forza della dieta secondo i suoi dagli ideatori è che questo regime alimentare aumenti la massa muscolare e il metabolismo.

In realtà andando ad approfondire meglio, si vede che gli unico studi condotti sono stati uno in laboratorio sui topi e il secondo su un campione ridotto di pazienti per una sola settimana: prima di affermare con certezza che la dieta sirt aumenti il metabolismo e la massa muscolare si devono svolgere ulteriori accertamenti e per periodi maggiori.

Ricordo inoltre che la dieta viene associata anche ad attività fisica quotidiana che facilmente può essere la responsabile dell’aumento della massa muscolare.

Inoltre la dieta viene considerata come un toccasana per la salute: non ci sono dubbi sul fatto che gli alimenti sirt siano salutari per il nostro organismo e che l’attività fisica contribuisca al nostro benessere.

Una qualsiasi dieta ricca di frutta e verdura, fonte di vitamine, sali minerali, fibra, antiossidanti e povera di acidi grassi saturi, zuccheri e colesterolo, associata ad una giusta attività fisica, con un apporto calorico adeguato porta a benefici per la nostra forma fisica e per la salute.

Infine, al momento non esistono studi che indichino che il dimagrimento ottenuto dalla dieta sirt si mantenga nel tempo: ricordo che i 30 Kg in un anno di Adele corrispondono a circa 2,5 Kg al mese, ottenibili anche con una dieta mediterranea personalizzata e bilanciata, considerata al momento, a livello internazionale, come la migliore per la nostra salute e come quella che assicura il mantenimento nel tempo dei risultati raggiunti.

Il benessere fisico e mentale passa da un’alimentazione sana ed equilibrata, non esistono scorciatoie.

Cosa portare a casa della dieta sirt?

Il mio consiglio generale è quello di seguire una dieta varia ed equilibrata secondo le linee guida della dieta mediterranea, diminuendo le dosi nel caso si voglia perdere peso ed eventualmente affidandosi ed un nutrizionista.

Sicuramente incrementare il consumo dei cibi sirt, preparare frullati a base di questi da introdurre all’interno di una dieta varia, sana ed equilibrata può solo contribuire al mantenimento della nostra salute sia fisica che mentale.

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